MICHELE MILZANI

Al centro di questa bella fotografia donata da Chiara Piconese, c'è Michele. Probabilmente segue, guida  e accompagna i ragazzi più giovani, in questo che pare un evento in oratorio di un giorno di carnevale. Perfetta l'immagine perché inizio proprio ricordando che durante i miei primi anni in oratorio, mi ero fatto l'idea di lui pensando fosse uno molto vicino ai preti e all'ambiente della chiesa. Al punto tale che se fumavo una sigaretta in zona triangolino e lo vedevo entrare in oratorio la spegnevo subito :-) cercando di fare finta di nulla. Temevo di essere beccato e mandato. In realtà era idea che mi ero fatto io. E in generale i più grandi aiutavano spesso a organizzare e dirigere eventi, feste varie e quant'altro...


In questa foto, in cui tutti stanno bevendo tè alla pesca :-) ci sono anche, alla sua destra mio fratello Marco, Katiuscia e poi accovacciato c'è Carlo Poli. Michele era più grande di me, non solo anagraficamente. Più grande anche fisicamente e più maturo nell'insieme. Senza dubbio era tra i più tranquilli in assoluto, e ricordo bene che già i miei primi anni in oratorio, il suo saluto, il suo "ciao", era vero. Tanti tra i grandi di età, salutavano noi pici, ma proprio come si saluta un picio, senza dare troppo peso al saluto :-) Michele invece salutava anche i giovanissimi in modo vero, spontaneo. In partita, sia in campo che a triangolino usava quasi esclusivamente il piede destro e a volte tirava forte; usava molto il piatto per i passaggi e la passava quasi sempre al giocatore alla sua destra. Se perdeva un pallone tornava velocemente cercando di rimediare all'errore. La prima volta che ho sentito in oratorio l'espressione "al Pico", è stato proprio per un suo tiro in porta, ma sbagliato e finito altissimo, che superate tutte le reti alte, sia del campo che dei muri oltre, è finito nel cortile del retro del Bar di Gandelli, il Pico della Mirandola di Contrada Pozzo dell'Olmo...



Siamo in oratorio, credo. Mi pare di riconoscere il muro, ma su una foto di tanti anni fa, ci si può ovviamente sbagliare. Da sinistra, Carlo Poli, accanto a lui una ragazza con capelli lunghi, che ricordo di viso, ma non so dire chi sia. La ragazzina con velo azzurro sulla testa, mi pare di non conoscerla. C'è suor Celsa, che vedevo spesso in oratorio, poi Michele Milzani che mi ricorda osservandolo in questa immagine di un'operazione al viso. Anche la persona a destra, ricciolina con occhiali, la ricordo di viso, ma non saprei aggiungere altro. Idem i due ragazzini più bassi, sia lei che lui; li ricordo solo di viso e lui indossa le mitiche Tepa sport di quegli anni; mi pare che anche Michele indossi le Tepa. Per il ragazzo accovacciato, devo ripetermi: viso a me noto, ma per il resto non ricordo. Posso ipotizzare sia stata scattata nel periodo del Carnevale, ma potrebbe trattarsi d'altro genere di evento...


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